Pomarico è un affascinante borgo situato nella provincia di Matera, in Basilicata. Con una popolazione di circa 4.500 abitanti, noti come pomaricani, il paese sorge a 459 metri sul livello del mare, tra le valli dei fiumi Bradano e Basento. Il suo nome deriva dal latino "pomarium", che significa "frutteto", a testimonianza della vocazione agricola del territorio.
Le origini di Pomarico risalgono al IX secolo, quando gli abitanti di Pomarico Vecchio, un insediamento lucano fortificato situato a circa 12 km dall'attuale centro, si trasferirono per sfuggire alle incursioni saracene. Il nuovo insediamento fu fondato dai Bizantini intorno all'850 d.C. Nel corso dei secoli, Pomarico passò sotto il controllo di vari signori feudali, tra cui i Del Balzo e i Donnaperna, che contribuirono allo sviluppo architettonico e culturale del borgo.
Nel 2019, una frana ha colpito il centro storico, causando danni significativi e richiedendo interventi di messa in sicurezza e restauro. Nonostante le difficoltà, la comunità pomaricana ha dimostrato una forte resilienza, mantenendo vive le tradizioni e lavorando per la valorizzazione del patrimonio locale.
L'economia di Pomarico è tradizionalmente legata all'agricoltura, con la coltivazione di cereali, olive, uva e fichi. La produzione di salumi, come la salsiccia artigianale e i "gnumareddrë" (involtini di interiora), rappresenta un'eccellenza gastronomica locale. Negli ultimi decenni, il settore artigianale e il piccolo commercio hanno subito una contrazione, portando a un aumento della disoccupazione, in linea con le tendenze del Mezzogiorno italiano. Tuttavia, iniziative legate al turismo culturale e rurale stanno offrendo nuove opportunità di sviluppo economico.
Chiesa Madre di San Michele Arcangelo
Costruita a partire dal 1748, la Chiesa Madre presenta una facciata barocca e un imponente campanile. L'interno, a croce latina, ospita opere di Pietro Antonio Ferro e Andrea Vaccaro, una statua lignea di San Michele del XV secolo e un antifonario del XVI secolo. Danneggiata dal terremoto del 1980, è stata restaurata e riaperta al culto nel 1994.
Palazzo Donnaperna (Palazzo Marchesale)
Edificato tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo, il palazzo è un esempio di architettura nobiliare lucana. Articolato intorno a un cortile interno, ospita il Salone Rosa, decorato con volte affrescate a tempera.
Chiesa di Sant'Antonio da Padova
Annessa all'ex convento ora sede del Municipio, la chiesa del XVII secolo conserva un paliotto in marmo del 1700, altari barocchi e tele di Pietro Antonio Ferro e Domenico Guarino. Il coro ligneo intagliato è un pregevole esempio di artigianato ecclesiastico.
Altri Edifici Religiosi
Pomarico ospita anche la Chiesa della SS. Addolorata, la Chiesa del Pio Monte dei Morti e la Torre dell'Orologio, che contribuiscono al fascino del centro storico.
Pomarico Vecchio e Castro Cicurio
Nei dintorni del paese si trovano i resti di Pomarico Vecchio e Castro Cicurio, antichi insediamenti che testimoniano la lunga storia del territorio. I reperti archeologici rinvenuti in queste aree sono esposti nel Museo Archeologico Nazionale "Domenico Ridola" di Matera.
La festa patronale di San Michele Arcangelo, celebrata dal 7 al 9 maggio, è l'evento più importante del calendario religioso e culturale di Pomarico. Durante le celebrazioni, si rinnova l'offerta della cera al Santo, tradizione che risale al 1527, quando il paese fu risparmiato da un'epidemia di peste. La processione con il carro trionfale e le manifestazioni religiose e civili coinvolgono l'intera comunità.
La cucina pomaricana è ricca di sapori autentici, con piatti come i cavatelli al sugo di carne, la rafanata e i panzerotti di castagne. I prodotti tipici, come l'olio extravergine di oliva e i vini locali, sono apprezzati sia a livello regionale che nazionale.
Pomarico è collegata alle principali città della Basilicata tramite la Strada Statale 7 e la SS407. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Ferrandina Scalo Matera, situata a circa 14 km dal centro abitato. Il servizio di trasporto pubblico locale collega il quartiere Aldo Moro al centro storico con corse regolari.